L’Oman è una destinazione sorprendente per i suoi panorami che tolgono il fiato, dal mare al deserto, dalle montagne rocciose alla città bianche. Perfetta per un viaggio on the road in inverno, quando le temperature si aggirano tra i 24° e i 28° ed è perfetto per fuggire dal freddo.

In questo itinerario di 7 giorni in Oman, ti porteremo alla scoperta delle sue città più affascinanti, di wadi spettacolari e delle dune del Wahiba Sands, con consigli pratici e tappe imperdibili. Un viaggio ideale anche fai da te, perfetto per chi cerca autenticità e paesaggi mozzafiato.

DiscoverCars.com

Giorno 1: arrivo a Muscat e le meraviglie della capitale

L’arrivo a Muscat è previsto in mattinata, grazie al volo diretto da Roma con Oman Air arriverete alle prime luci dell’alba. Avrete così tutto il tempo per ritirare la vostra auto a noleggio – noi l’abbiamo presa tramite Discover Cars (puoi usufruire del nostro sconto cliccando qui) – e godervi il giusto riposo in hotel dopo la nottata in aereo.

Una volta ricaricate le batterie iniziate l’esplorazione di Muscat, la capitale omanita, elegante e rilassata, incastonata tra il mare e le montagne. La Royal Opera House è uno dei simboli più famosi della città e più moderni del Paese. Costruita in marmo bianco, rappresenta l’incontro perfetto tra architettura araba tradizionale e design contemporaneo. Anche senza assistere a uno spettacolo, la visita vale per ammirare i dettagli interni, i giardini curati e l’atmosfera raffinata. Potrete acquistare il biglietto all’ingresso a un costo di circa 7euro a persona con guida in inglese.

Terminate la prima giornata in Oman con una cena tipica da Rozna Restaurant uno dei migliori ristoranti tradizionali di Muscat. L’ambiente ricorda una fortezza araba e il menù propone piatti locali come riso speziato, carne tenerissima e pane appena sfornato.

Negli anni il paese ha vissuto una grande immigrazione dall’India, dal Pakistan e dal Bangladesh, questo ha favorito la mescolanza delle culture soprattutto a tavola. I sapori della cucina omanita sono un mix tra il Medio Oriente e l’India, si passa dall’hummus ai samosa, dal byriani allo shawarma. In tutto il nostro viaggio abbiamo mangiato bene ovunque, ne siamo rimasti sorprendentemente stupiti!

Cosa farai quando sarai in Oman?

Giorno 2: Old Muscat e Mutrah

Il secondo giorno è dedicato alla scoperta della città vecchia di Muscat, cuore storico e culturale della capitale dove sorge il Palazzo Reale Al Alam, residenza cerimoniale del Sultano è tra gli edifici più iconici del Paese. Non è visitabile internamente, ma la facciata colorata e la posizione scenografica tra mare e montagne lo rendono perfetto per una sosta fotografica. Una volta arrivati qui, se sarete fortunati (noi lo siamo stati), fate attenzione alla bandiera che sventola sul palazzo. Se è di colore rosso con un riquadro verde, vuol dire che il Sultano si trova in casa.

A pochi passi di distanza potrete raggiungere il forte di Al Mirani, costruito nel XVI secolo regala una vista unica sull’oceano e, al suo interno potrete fare una pausa caffè nella caffetteria sul rooftop.

Proseguento il tour, spostatevi a Mutrah, una delle zone più vivaci della città. Qui potrete pranzare in uno dei ristoranti sul lungomare o nel noto ristorante omanita Bait al Luban, tra i migliori di Muscat. Imperdibile a Mutrah è la tappa nel suo souq, un labirinto che profuma di incenso, per anni questa è stata la merce più preziosa dell’Oman tanto da dargli il soprannome di “Paese dell’incenso”. Nel souq troverete spezie, tessuti, gioielli in argento, abiti tradizionali, souvenir e profumi di ogni tipo. Sfortunatamente i prezzi non sono molto convenienti ed è difficile contrattare con i mercanti. Fate attenzione alle trappole per turisti!

Powered by GetYourGuide

Giorno 3: la strada verso Sur, Bimmah Sinkhole, Wadi Shab e Ras Al Jinz

Il terzo giorno inizierà il vero viaggio on the road in Oman, lungo una delle strade costiere più belle del Paese. Guidare in questo paese è molto semplice, le strade sono sicure e con molti autovelox quindi state attenti alla vostra velocità. Durante il nostro itinerario di 7 giorni abbiamo incontrato un solo posto di blocco, vi saranno richiesti la patente di guida e il passaporto del conducente e di aprire il portabagagli per vedere cosa state trasportando. Se siete turisti, la polizia non sarà troppo fiscale.

La prima tappa del vostro on the road sarà Bimmah Sinkhole, una spettacolare piscina naturale di acqua turchese formatasi dal crollo della roccia calcarea, anche se la leggenda vuole che si sia formata con la caduta di un meteorite! Non sappiamo se questa storia sia vera, ma è di certo il luogo perfetto per una pausa rinfrescante.

Proseguendo si arriva a Wadi Shab, uno dei wadi più famosi dell’Oman. Per chi non lo sapesse, i wadi sono dei canyon rocciosi aridi o con la presenza di acque cristalline dove poter nuotare e fare escursioni di trekking. I più famosi in Oman sono Wadi Shab e Wadi Bani Khalid. Armatevi di scarpe comode e indossate un costume intero sotto i vostri vestiti. Dopo un breve tratto percorso in barca, inizierete la vostra camminata sulle rocce per circa 30 minuti per raggiungere piscine naturali dall’acqua color smeraldo dove nuotare e rilassarvi un po’. È tra le esperienze più quotate dai turisti che visitano il paese!

Nel tardo pomeriggio arrivate nel vostro hotel a Sur, una cittadina di pescatori che affaccia sul mare, e dirigetevi alla Ras Al Jinz Turtle Reserve, a circa 30 minuti in auto. Questo è uno dei pochi luoghi al mondo dove è possibile osservare le tartarughe marine che depongono le uova sulla spiaggia. Il tour si svolge di notte o alle prime luci dell’alba e, con un po’ di fortuna, potrete osservare le piccole tartarughe muovere i primi passi e gli esemplari adulti scavare i nidi nella sabbia. Un’emozione immensa che ci ha fatto capire quanto sia importante tutelare il mondo animale.

Powered by GetYourGuide

Giorno 4: Sur e il deserto del Wahiba Sands

La mattina del quarto giorno è dedicata ai cantieri navali di Sur, famosi per la costruzione delle tradizionali imbarcazioni in legno chiamate dhow, ancora realizzate a mano da artigiani. Vedere la cura e la maestria nel realizzare navi tanto grandi ci ha riportati indietro di secoli, quando marinai come Sinbad solcavano i mari in cerca di fortuna. Durante la visita vi consigliamo di salire nel dhow e ammirarlo dall’interno, una visita davvero interessante.

Proseguite verso il faro di Sur e godetevi la vista sulla costa e sulle case bianche del paese, troverete uno scorcio da cartolina per le vostre fotografie.

Nel pomeriggio partite verso il deserto del Wahiba Sands e raggiungete la cittadina di Bidyah, piena di caffetterie dal design nord europeo, perfette per una pausa gustosa. Una volta arrivati al punto di incontro con il vostro transfer del camping, potrete scegliere se parcheggiare l’auto e raggiungere il deserto con l’autista, oppure proseguire con la vostra auto in autonomia. Fate attenzione: guidare nel deserto non è semplice, dovrete passare da un gommista per far sgonfiare le vostro ruote, avere un’auto 4×4 e guidare con prudenza ad una velocità elevata. Noi ce la siamo sentita di affrontare le dune da soli, ma ammettiamo che il tragitto in alcuni punti era impervio e sembrava di essere sulle montagne russe!

Una volta raggiunto l’accampamento non dovrete far altro che rilassarvi tra le dune del deserto, noi abbiamo scelto Starry Domes, un glamping con capsule dotate di ogni comfort, che affacciano a est per far svegliare ogni ospite davanti l’alba. La cena sotto le stelle conclusa con un ginger caldo, il silenzio durante la notte e l’alba che illumina le dune sono tra le emozioni più autentiche che potrete vivere qui in Oman.

Giorno 5: Nizwa

Svegli alle prime luci dell’alba, fate colazione nell’accampamento e rimettetevi in viaggio, direzione: Nizwa, la perla dell’Oman. Questa città fortificata era l’antica capitale del paese e oggi diventata famosa per il suo forte, una struttura imponente color sabbia dove ogni scorcio sembra uscire dal film Aladdin. Il costo del biglietto di ingresso è di circa 15 euro a persona, ma vale la pena perché per noi è stata la tappa più bella del viaggio.

Vi consigliamo di soggiornare in uno dei tanti alloggi dentro la città vecchia, che a primo impatto vi sembrerà uguale alla medina di Marrakech o la cittadella di Khiva. I colori, i profumi e le strade illuminate da mille lucine di sera vi faranno sentire fuori dal mondo. In ogni angolo di Nizwa si nasconde una caffetteria, un locale tipico o un negozio di souvenir. Prendetevi del tempo e rilassatevi tra le vie, tra i ristoranti migliori ci sono Al Aqr Traditional Restaurant e Liwan Restaurant, ideali per assaggiare piatti tradizionali omaniti in un’atmosfera accogliente.

Giorno 6: Souq di Nizwa e rientro a Muscat

Dedicate l’intera mattinata al souq di Nizwa, tra i più autentici del paese, è un’esplosione di colori dove acquistare qualche souvenir a buon prezzo. Qui si trovano spezie, datteri, halwa, ceramiche, pugnali khanjar e gioielli in argento. Tra gli oggetti più popolari in Oman troverete gli incensieri di ogni forma e colore, simbolo del paese e impossibili da non acquistare. Una volta conclusi i vostri acquisti tornate verso Muscat e godetevi un po’ di riposo.

Giorno 7: Grande Moschea del Sultano Qaboos e rientro in Italia

Se come noi volerete con Oman Air il vostro volo di ritorno sarà fissato nel pomeriggio, avrete così tutta la mattinata a disposizione per visitare la Grande Moschea del Sultano Qaboos, uno dei luoghi religiosi più affascinanti del Medio Oriente e più grandi della Penisola Araba.

L’edificio colpisce per la sua imponenza e per l’armonia delle forme. All’interno si trova uno dei tappeti persiani fatti a mano più grandi del mondo e un enorme lampadario in cristallo Swarovski. Un luogo che trasmette pace e spiritualità.

Se non avete abiti idonei, all’ingresso troverete una vasta scelta di abiti tradizionali da indossare. Godetevi la visita in questo luogo di pace, passeggiate tra i viali alberati e sotto il colonnato. Ricorda che in Oman le visite per i turisti nelle moschee sono consentite solo 2 ore al giorno dalle 8 alle 11 del mattino, non si paga alcun biglietto di ingresso e non ci sono particolari file.

Perché scegliere un itinerario di 7 giorni in Oman on the road?

Un itinerario di 7 giorni in Oman è perfetto per scoprire la varietà incredibile di questo Paese: città eleganti, mare cristallino, canyon spettacolari e deserti infiniti. Viaggiare on the road permette di muoversi in libertà, con i propri ritmi, immergendosi nella cultura locale e vivendo esperienze uniche. Se stai pianificando il tuo prossimo viaggio, l’Oman potrebbe essere la destinazione perfetta per te.

Alcuni dei collegamenti presenti su questo sito sono delle affiliazioni. Ciò implica che se fai clic sul collegamento e effettui un acquisto, riceveremo una piccola commissione di affiliazione. Nonostante ciò, ci impegniamo a consigliare solo prodotti o servizi che utilizziamo regolarmente e che crediamo possano esserti utili.

Graziano e Federica

Hola siamo Graziano e Federica, due viaggiatori che hanno unito la propria vita nelle passioni e nel lavoro facendone un viaggio unico. Ci siamo conosciuti ad un colloquio di lavoro, che avremmo lasciato entrambi da li a breve, e dopo quindici giorni abbiamo prenotato il nostro primo viaggio insieme. Amiamo le cose colorate, i profumi del buon cibo e scoprire ogni giorno posti nuovi. La nostra casa è l’unione tra il design lineare scandinavo e lo spirito bohéme parigino.