Se c’è un angolo della Provenza capace di racchiudere tutto ciò che si immagina quando si pensa al sud della Francia, quello è senza dubbio il Luberon. Colline ricoperte di vigneti, distese di lavanda che colorano l’estate di viola, borghi medievali costruiti in pietra e mercati provenzali dove il profumo di erbe aromatiche accompagna ogni passeggiata: questa regione è una delle più autentiche e affascinanti della Francia.
Situato tra Avignone e Aix-en-Provence, il Luberon custodisce l’omonimo Parco Naturale Regionale e rappresenta una destinazione perfetta per chi desidera rallentare i ritmi e immergersi nella bellezza della vita provenzale, che tanto vi ricorderà i borghi italiani.
Nonostante la fama internazionale, il Luberon continua a conservare un’atmosfera rilassata, lontana dal turismo di massa che caratterizza altre zone della Provenza. È una terra da vivere senza fretta, fermandosi in una cantina, pranzando all’ombra degli alberi in una piazza o perdendosi tra vicoli medievali.
I borghi più belli di Francia nella regione del Luberon
Tra i Plus Beaux Villages de France – i borghi più belli della Francia – sette fanno parte del Luberon, un dato significativo che ci fa subito capire l’anima della regione. Tra questi c’è Lourmarin, che sembra uscito da una fiaba con stradine costellate di botteghe artigiane, gallerie d’arte e piccoli bistrot che invitano a sedersi senza guardare l’orologio.
Il cuore del paese è il magnifico Castello di Lourmarin, costruito tra il XV e il XVI secolo e considerato il primo castello rinascimentale della Provenza. Le sue sale arredate vi trasporteranno in un’altra epoca e ogni anno, nel mese di giugno, questa location ospita il Festival Yeah!, una delle manifestazioni musicali più amate della Provenza, che richiama artisti della scena indie, rock ed elettronica francese e internazionale. Per tre giorni il borgo si anima tra concerti nel cortile del castello, DJ set e street food.
Inoltre, se visiterete Lourmarin il venerdì mattina sarete accolti da un vasto mercato provenzale, che si estende per tutte le vie del centro storico. Reputato uno dei più autentici della zona, rappresenta il luogo ideale per acquistare prodotti a km 0 come olio d’oliva, miele alla lavanda, formaggi di capra e fiori.
Gordes, il borgo tra cinema e lavanda
Altro borgo imperdibile nel Luberon è Gordes, arroccato su uno sperone roccioso, appare come una cascata di case in pietra color miele. Vista la sua bellezza, non sorprende che sia stato scelto come set cinematografico di “Un’ottima annata”, il celebre film diretto da Ridley Scott con Russell Crowe, che ha contribuito a far conoscere questa parte della Provenza al grande pubblico.
Nel cuore del borgo meritano una visita le Caves du Palais Saint Firmin, un affascinante percorso sotterraneo che attraversa antichi frantoi, cisterne, magazzini e ambienti scavati nella roccia. Un viaggio nella vita quotidiana della Gordes medievale, spesso sconosciuto ai visitatori che si limitano alle vie principali.
Per pranzo, vi consigliamo di sostare al Restaurant Le Pistou, dove la cucina provenzale viene reinterpretata con ingredienti stagionali. Assaggiate il pistou, una salsa tipica della Provenza, simile al pesto italiano, da cui probabilmente deriva anche il nome, ma a differenza il pistou provenzale non contiene pinoli e formaggio, ma solo basilico fresco, aglio, olio extravergine d’oliva e erbe aromatiche.
Continuando la vostra visita a Gordes, a pochi chilometri dal centro storico si trova il Village des Bories, – Patrimonio UNESCO – uno straordinario museo a cielo aperto composto da antiche costruzioni in pietra a secco, realizzate senza malta e utilizzate nei secoli come abitazioni, stalle e depositi agricoli. Le loro origini sono ancora oggetto di dibattito: alcune risalirebbero al XVII e XVIII secolo, altre potrebbero avere radici ancora più antiche.
Infine, se visiterete Gordes, non potrete perdere la visita all’iconica Abbazia di Notre-Dame de Sénanque, fondata nel 1148 dai monaci cistercensi. Ancora oggi abitata da una piccola comunità religiosa, conserva la rigorosa architettura romanica tipica dell’ordine e continua a produrre miele, liquori e prodotti derivati dalla lavanda. I campi di lavanda situati davanti la facciata sono diventati famosi in tutto il mondo come simbolo del Luberon, il periodo migliore per visitarla è tra la fine di giugno e la prima metà di luglio.
Per vivere appieno l’atmosfera del Luberon, il soggiorno ideale è al Mas des Romarins, elegante albergo ricavato da un’antica casa provenzale affacciata direttamente sul centro storico. Tra muri in pietra e una piscina panoramica, l’hotel restituisce tutta la quiete della campagna provenzale. Le camere mantengono il fascino delle dimore tradizionali senza rinunciare al comfort moderno, mentre la colazione servita sulla terrazza, diventa uno di quei ricordi che restano impressi.
Alla scoperta del Luberon a bordo di una Citroën 2CV
Il modo più semplice per visitare il Luberon è con un’auto a noleggio, ma è possibile farlo anche a bordo di una Citroën 2CV d’epoca. La piccola utilitaria francese, simbolo di un’intera epoca, permette di percorrere le strade panoramiche della Provenza con un ritmo lento d’altri tempi e non restare inosservati.
L’azienda 2CV en Provence propone il noleggio di coloratissime Citroën restaurate, tra cui una splendida versione rossa chiamata Mademoiselle Rouge che sembra uscita da una cartolina degli anni Sessanta. Il noleggio inizia dalla città di Cavaillon, facilmente raggiungibile con treno o autobus e prosegue per i campi di lavanda come quello dell’Abbazia di Sénanque, sull’altopiano di Plateau des Claparèdes, nei pressi di Sault, e nell’area di Bonnieux, dove i filari si alternano a vigneti e ciliegi, creando alcuni dei paesaggi più fotografati della Provenza.
Mas des Infermières: tra vino e cinema
Tra le colline del Luberon trova casa anche Mas des Infermières, la tenuta vinicola acquistata dal regista americano Ridley Scott dopo essersi innamorato di questi paesaggi durante le riprese del film Un’ottima annata. Durante la visita noterete come tra le botti ci siano alcuni oggetti di scena e costumi utilizzati nei suoi film più famosi, come l’armatura indossata da Matt Damon nel film The Last Duel o l’elmo di Russel Crowe in Il Gladiatore. Qui il vino diventa il filo conduttore di un’esperienza che unisce territorio e cinema: è stata senza dubbio la degustazione di vini più particolare fatta in viaggio!
Il Luberon è una di quelle destinazioni che riescono a superare ogni aspettativa. I suoi borghi in pietra e i campi di lavanda compongono un viaggio autentico e sognato da intere generazioni. Per il turismo italiano è una meta ancora poco conosciuta ed è perfetta da scoprire prima che diventi troppo virale.
Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con l’Agenzia Nazionale del Turismo Explore France per promuovere la Regione della Provenza e del Luberon. Se sei interessato visita il sito oppure i nostri canali social.
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Graziano e Federica
Hola siamo Graziano e Federica, due viaggiatori che hanno unito la propria vita nelle passioni e nel lavoro facendone un viaggio unico. Ci siamo conosciuti ad un colloquio di lavoro, che avremmo lasciato entrambi da li a breve, e dopo quindici giorni abbiamo prenotato il nostro primo viaggio insieme. Amiamo le cose colorate, i profumi del buon cibo e scoprire ogni giorno posti nuovi. La nostra casa è l’unione tra il design lineare scandinavo e lo spirito bohéme parigino.












