Nel Gennaio 2023 la Crypta Balbi è stata chiusa al pubblico per l’inizio dei lavori di scavo archeologico e restauro architettonico. Oggi il Museo Nazionale Romano, di cui fa parte anche questo sito, ha deciso di riaprire e rendere partecipe al pubblico dei lavori che stanno continuando (vedi il REEL).
Una visita lontana da quella inaugurata nel 2001, che vedeva l’accesso ai tre livelli dei ritrovamenti stratificati. L’apertura del cantiere vuole far immergere i visitatori, dotati di caschetto e scarpe comode, nel cuore dell’archeologia romana e non far cadere nell’oblio uno dei luoghi più affascinanti del centro storico di Roma.
La Crypta nasce nel 13 a.C. come parte integrante del complesso monumentale voluto da Lucio Cornelio Balbo, amico e sostenitore dell’imperatore Augusto. Al tempo l’area si presentava con un grande cortile porticato – chiamato crypta – situato dietro al teatro di Balbo, pensato come spazio di sosta e ritrovo per gli spettatori durante gli intervalli degli spettacoli.
Con il passare dei secoli, l’area cambia radicalmente volto: da spazio pubblico durante l’Alto Medioevo luogo sacro con la costruzione della chiesa e del convento di Santa Maria Domine Rose, sostituiti nel XVI secolo da un nuovo complesso intitolato a Santa Caterina d’Alessandria e rimasto attivo fino al 1940. Questi elementi fanno della Crypta Balbi uno dei pochi esempi di archeologia urbana stratificata al mondo, dove ogni epoca ha lasciato un’impronta visibile e concreta.
L’apertura del cantiere al pubblico
L’iniziativa “Crypta Balbi: cantiere aperto” nasce per condividere questo momento di passaggio con cittadini, turisti, studiosi e appassionati; mostrare in tempo reale le scoperte archeologiche e lo stato dello scavo archeologico e tenere i riflettori sempre accesi sulla Crypta Balbi, senza che il pubblico se ne dimentichi.
Durante la visita sarete guidati alla scoperta dei ritrovamenti archeologici, come il capitello corinzio di lesena reimpiegato come coperchio di un sistema fognario tardoantico e le numerose statuette; successivamente scenderete nello scavo archeologico indossando un caschetto protettivo, alla scoperta delle stratificazioni del terreno e della storia del luogo.
Una visita inusuale che vi farà appassionare alla materia. Le visite al cantiere si svolgeranno dal 12 luglio 2025 su prenotazione ogni sabato alle ore 10:30 e alle ore 12:00.
Appassionati di storia e non, vale la pena immergersi nella storia romana con la visita alla Crypta Balbi e alle altre sedi del Museo Nazionale Romano: le Terme di Diocleziano, il Palazzo Massimo e il Palazzo Altemps, che da poco ha visto la riapertura della storica altana da cui godere del panorama sui tetti di Roma.
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