Tra le escursioni da fare in giornata dalla città de L’Avana c’è quella a Valle de Viñales, uno splendido Parco Nazionale eletto Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1999. Situata nella provincia occidentale di Pinar del Río, è uno dei luoghi più suggestivi e autentici di tutta Cuba, raggiungibile dalla capitale con un tragitto di circa 2h in auto.
Questo angolo di paradiso, che ci ha ricordato subito il film Jurassic Park per la sua fitta vegetazione tropicale, è celebre per le colline calcaree chiamate mogotes, le piantagioni di tabacco e la vita rurale.
A differenza delle caoticità dell’Avana, Viñales conserva il volto di una Cuba autentica, quella che vive ancora di agricoltura, tradizioni contadine e ritmi lenti. Qui il tempo sembra essersi fermato, lo noterete dai calessi trainati dai buoi o dai cavalli, il mezzo di trasporto preferito dagli abitanti della zona.
Se a primo impatto farete difficoltà a immergervi in un mondo senza comfort, tornati dal vostro viaggio il primo paesaggio che ricorderete pensando a Cuba sarà proprio questo: la Valle de Viñales.
Il Murale della Preistoria a Valle de Viñales
Arrivati a Valle de Viñales la vostra prima tappa sarà il Mirador de Los Jazmines, il punto panoramico più famoso da cui ammirare l’intera vallata con i mogotes, la fitta vegetazione tropicale e le tipiche casette dove i coltivatori fanno essiccare le foglie di tabacco.
Proseguite il tragitto verso il Mural de la Prehistoria, un gigantesco murale dipinto su una parete rocciosa dei tipici mogotes. L’opera, che misura circa 120 metri di lunghezza e 80 di altezza, rappresenta l’evoluzione della vita sulla Terra e, in particolar modo in questa vallata che appartiene al periodo giurassico, dai molluschi marini ai dinosauri fino all’uomo primitivo.
Il murale fu realizzato negli anni ’60 per volontà di Fidel Castro, che affidò il progetto al pittore Leovigildo González Morillo, allievo di Diego Rivera. Per completare l’opera furono impiegati circa 18 artisti e più di quattro anni di lavoro. Se fate attenzione, nella parte inferiore del murale è presente una linea nera, essa simboleggia il livello dell’acqua del mare nel periodo giurassico. Incredibile come la natura trasformi ogni cosa del nostro mondo!
La zona circostante è attrezzata con un ristorante, una piccola area picnic e un chioschetto dove bere un’ottima Piña Colada!
Navigare un fiume sotterraneo nella Cueva del Indio
Tornate sul vostro transfer e dirigetevi verso la Cueva del Indio. Scoperta da contadini locali negli anni ’20, questa grotta si estende per circa 300 metri ed è famosa per il suo percorso sotterraneo che si conclude con una suggestiva navigazione in barca sul fiume sotterraneo. Il nome “Cueva del Indio” deriva dai primi abitanti della zona, la tribù indigena Taíno originaria dell’isola. La visita dura circa 40 minuti ed è adatta a tutte le età, rendendola una delle escursioni più apprezzate nella Valle de Viñales.
Le piantagioni di tabacco: il cuore pulsante di Viñales
Se si visita Viñales è obbligatorio fare tappa alle piantagioni di tabacco, il prodotto d’eccellenza della zona. Durante la giornata di escursione, abbiamo visitato una piccola fabbrica di tabacco: appena entrati l’odore delle foglie essiccate ci ha travolti e stregati, è impossibile dimenticarlo! Qui le donne andavano avanti nel loro lavoro quotidiano, togliendo il picciolo da ogni foglia poiché è la parte che contiene più nicotina.
Dalla spiegazione abbiamo appreso che, nelle coltivazioni, il 90% del raccolto è ritirato dal Governo e consegnato alle grandi fabbriche, come Cohiba, Montecristo o Romeo y Julieta. Solo il 10% resta nelle mani dei coltivatori che possono farne uso proprio o rivenderlo ai turisti. Per aiutare il popolo e evitare i prezzi esorbitanti dei sigari, vi consigliamo di visitare una finca e acquistare i sigari direttamente dai contadini locali.
Visitare un’autentica finca cubana
La nostra giornata a Valle de Viñales si è conclusa con un pranzo in una finca, la tradizionale abitazione dove i contadini vivono e lavorano. Ad accoglierci c’era il proprietario di casa che, dopo averci caricati sul suo calesse trainato dai buoi mentre ridevamo a crepapelle per l’autenticità dell’esperienza, ci ha portati dalla sua famiglia. Le donne di casa avevano preparato per noi carne di maiale e prodotti della terra, come la yuka, un tubero simile alla patata tipico dell’America Centrale e mai assaggiato prima. Qui abbiamo potuto assaggiare i tipici sigari cubani e acquistare la nostra confezione al prezzo irrisorio di 65$.
Una semplicità che raramente troviamo in giro per il mondo e che ci fa ancora stupire positivamente. La terra fertile color ruggine, la natura verde e rigogliosa, la bontà dei prodotti appena raccolti… sembrava di vivere in un film d’altri tempi.
Per questa esperienza siamo stati supportati dal tour operator Online Tours, specializzato in viaggi a Cuba dal 1999. Insieme a noi c’erano i ragazzi che lavorano alla comunicazione social Lourdes, Jota e Mariana , porteremo sempre con noi questa giornata indimenticabile, scandita dai ritmi slow, dalle nostre risate e dalla bellezza del paesaggio circostante.
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