Quando si pensa a un viaggio in Europa, raramente la Slovacchia sarà la prima destinazione a venirvi in mente. Ancora lontana dalle grandi rotte del turismo europeo, conserva città eleganti, piccoli borghi e una natura sconfinata, dove è ancora possibile assaporare il piacere di viaggiare lentamente.

In particolare, la Slovacchia Orientale è una destinazione perfetta per chi ama la natura e i viaggi on the road, ma non vuole rinunciare a cultura, gastronomia e buon vino. Noi abbiamo visitato questa destinazione con Košice Region e Vysoke Tatry Region. In una settimana siamo passati dalle strade medievali di Košice ai vigneti del Tokaj, dalle vette degli Alti Tatra ai percorsi di trekking nel Paradiso Slovacco, fino alle mura di uno dei castelli più suggestivi dell’Europa Centrale.

Košice: cosa vedere nella capitale della Slovacchia Orientale

Il punto di partenza ideale per esplorare la Slovacchia Orientale è Košice, seconda città del Paese e principale centro culturale ed economico della regione. È possibile raggiungerla con un volo lowcost WizzAir da Roma Fiumicino, che opera tre volte a settimana.

Il suo vivace centro storico è piacevole da visitare a piedi, percorri Hlavná ulica, la lunga strada principale sulla quale si affacciano palazzi, chiese, caffè e ristoranti. Il simbolo della città è la Cattedrale di Santa Elisabetta, costruita alla fine del XIV secolo, è il più grande edificio religioso della Slovacchia e la cattedrale gotica di tipo occidentale situata più a est in Europa.

Abbiamo fatto tappa alla Torre di Sant’Urbano, alla Cappella di San Michele, al Teatro di Stato, dove abbiamo conosciuto Gennaro Sorbino, giovanissimo direttore artistico napoletano del Teatro, ed infine alla celebre fontana musicale che si colora di mille luci ogni sera. 

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Dove mangiare a Košice: Pivovar Hostinec

Per scoprire anche il lato gastronomico della città, una delle esperienze più interessanti che abbiamo fatto è stata al Pivovar Hostinec, storico locale nel cuore di Košice. La storia dell’Hostinec affonda le sue radici nel 1542, anno della prima testimonianza storica dell’attività legata al locale.

Oggi qui si trova un birrificio artigianale dove le birre vengono prodotte direttamente in loco. È possibile abbinare i piatti della cucina locale a una degustazione di birre artigianali e, su prenotazione, partecipare anche a visite dedicate al birrificio. È il posto giusto per concludere una giornata trascorsa tra le strade del centro storico e scoprire un’altra sfumatura della cultura slovacca. 

La regione vinicola del Tokaj

Lasciando Košice e dirigendosi verso sud-est, il paesaggio cambia gradualmente. La città lascia spazio alla campagna e ai filari di vite: siamo nel Tokaj, una delle zone vinicole più interessanti del Paese. Il nome Tokaj è inevitabilmente associato al celebre vino prodotto in questa regione storica a cavallo tra Slovacchia e Ungheria.

Il segreto è un terroir particolare, caratterizzato anche da terreni di origine vulcanica. A rendere particolari alcuni dei vini più celebri del Tokaj interviene la Botrytis cinerea, la cosiddetta muffa nobile. In determinate condizioni climatiche questa agisce sugli acini favorendo l’evaporazione dell’acqua e concentrando zuccheri e sostanze aromatiche. Nella produzione tradizionale, l’affinamento nelle cantine e nelle botti contribuisce poi a sviluppare il complesso profilo aromatico per cui il Tokaj è conosciuto.

Noi ci siamo fermati presso la Tokaj Macik Winery, una cantina dove abbiamo fatto una degustazione nella cantina sotterranea sita a sedici metri di profondità. Completamente diversa, ma altrettanto interessante, è l’esperienza fatta allo Chateau Grand Bari. La cantina è circondata dai vigneti e propone un’esperienza contemporanea della tradizione del Tokaj, abbinando anche una cena contemporanea dai sapori unici. 

Alti Tatra: le montagne più spettacolari della Slovacchia

Dai vigneti alle montagne il salto paesaggistico è sorprendente. La catena montuosa degli Alti Tatra costituiscono la parte più elevata dei Carpazi, offrendo uno dei paesaggi alpini più spettacolari dell’Europa Centrale.

Pareti rocciose, laghi glaciali, boschi, cascate e sentieri di montagna trasformano questa zona in una destinazione perfetta per trekking ed escursioni. Tra i grandi protagonisti del panorama c’è il Gerlachovský štít, che con i suoi 2.655 metri è la montagna più alta della Slovacchia e dell’intera catena dei Carpazi. Più accessibile con una cabinovia è il Lomnický štít, la seconda vetta più alta degli Alti Tatra, che raggiunge i 2.634 metri. Dalla cima il panorama ci ha lasciati a bocca aperta!

Un’altra escursione da non perdere conduce a Hrebienok, a 1.285 metri di altitudine. L’abbiamo raggiunto comodamente con la funicolare che parte da Starý Smokovec ed è un ottimo punto di partenza per passeggiate ed escursioni verso i rifugi degli Alti Tatra.

Dopo una giornata di trekking, il modo migliore per recuperare le energie è stato sedersi a tavola. Koliba Kamzík propone un ambiente ispirato alle tradizionali koliba (baite) di montagna in Slovacchia e una cucina legata alla gastronomia tipica. È il posto ideale per provare sapori tipici della zona e concedersi un pranzo sostanzioso prima di tornare sui sentieri montani.

Paradiso Slovacco: trekking tra gole, cascate e passerelle

Il Parco Nazionale del Paradiso Slovacco è famoso per le sue profonde gole, le cascate e i percorsi escursionistici attrezzati. Qui fare trekking significa spesso attraversare passerelle sospese, salire lungo scale metalliche e seguire sentieri che si insinuano all’interno di stretti canyon.

Una delle escursioni più simboliche è quella che conduce a Tomášovský výhľad, punto panoramico affacciato sulla natura incontaminata. Si tratta di una spettacolare terrazza naturale di roccia calcarea che crea uno dei panorami più fotografati della regione. Si può raggiungere dall’ingresso del parco con un percorso di circa 4km nel bosco, la strada è ben battuta e segnalata, ma vi consigliamo di indossare scarpe comode. Noi abbiamo dedicato un’intera giornata alla visita del Paradiso Slovacco, è stato un ottimo modo per staccarci un attimo dallo schermo e riconnetterci con la natura. In alcune zone la connessione è totalmente assente!

Castello di Spiš: una fortezza medievale nel cuore della Slovacchia

L’ultima tappa del nostro viaggio è stata il Castello di Spiš, era da tempo nella nostra wishlist, la fortezza medievale che sembra uscita da una fiaba. Con una superficie superiore ai quattro ettari è uno dei più vasti complessi castellani del Vecchio Continente ed è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1993, come la nostra Matera.

Le origini del castello risalgono all’inizio del XII secolo, nato come fortezza di confine del Regno d’Ungheria, nei secoli venne ampliato e trasformato. Nel XV secolo, furono realizzati nuovi ambienti residenziali, una sala dei cavalieri e la cappella di Santa Elisabetta. Un grande incendio nel XVIII secolo contribuì infine al progressivo abbandono della fortezza. Oggi le sue rovine monumentali, visibili già da grande distanza, regalano uno degli scenari più iconici della Slovacchia.

La nostra sensazione nel visitare la Slovacchia Orientale è stata quella di essere arrivati prima che arrivino tutti gli altri. Con la sua natura incontaminata, ci ha sorpresi e fatti rallentare, senza l’ansia di spuntare l’ennesimo monumento sulla lista delle cose da vedere.

E alla fine torniamo a casa con quella sensazione che ogni viaggiatore ama: aver scoperto un luogo che avremmo voluto tenere ancora per un po’ soltanto per noi.

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con il Ministero per il Turismo Slovacco, Košice Region, Visit Košice, Enjoy Tatras e Vysoké Tatry Region per promuovere la Slovacchia Orientale. Se sei interessato visita il sito oppure i nostri canali social.

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Graziano e Federica

Hola siamo Graziano e Federica, due viaggiatori che hanno unito la propria vita nelle passioni e nel lavoro facendone un viaggio unico. Ci siamo conosciuti ad un colloquio di lavoro, che avremmo lasciato entrambi da li a breve, e dopo quindici giorni abbiamo prenotato il nostro primo viaggio insieme. Amiamo le cose colorate, i profumi del buon cibo e scoprire ogni giorno posti nuovi. La nostra casa è l’unione tra il design lineare scandinavo e lo spirito bohéme parigino.