Non tutti sanno che l’area che circonda Roma è ricca di borghi e siti archeologici ancora inesplorati dai tanti turisti che affollano la capitale. Il pensiero comune è sempre lo stesso: il Colosseo e i Fori Imperiali eclissano tutto il resto, dai luoghi autentici di Roma ai tesori della Regione Lazio.

Eppure chi vive qui sa che i Castelli Romani è uno dei territori più ricchi e amati dai Romani. A detta del nome qui non troverete castelli, ma ben 17 comuni che si snodano a sud della capitale, ognuno ricco di particolarità storiche ed enogastronomiche. 

Visit Castelli Romani, la DMO che promuove il territorio

Abbiamo conosciuto il portale turistico Visit Castelli Romani presso la TTG Travel Experience di Rimini. Conosciamo i Castelli Romani da sempre ma non sapevamo che esistesse un ente di promozione turistica. Da qui è nata la nostra collaborazione e uno splendido tour che, in una giornata full immersion, ci ha portati in giro tra un borgo e l’altro.

Partenza ore 10 da Roma con un gruppo stampa capeggiato da Marco Benazzi, tour operator di Don’t Stop Me e partner della DMO.

Il tour nasce con formula hop-on hop-off per fornire un servizio di navetta tra un borgo e l’altro, in questo modo i visitatori potranno personalizzare la loro esperienza attraverso fermate a richiesta secondo tappe prestabilite.

Gli itinerari

Attualmente gli itinerari possibili da svolgere nella zona sono due:

  • il primo, con partenza il sabato, prevede fermate a Frascati, Grottaferrata, Marino, Castel Gandolfo e Castel Gandolfo lago;
  • mentre il secondo, previsto la domenica, fa sosta ad Albano Laziale, Ariccia, Genzano, Lanuvio, Nemi e Castel Gandolfo.

Dopo ogni fermata, il mezzo prosegue e torna dopo circa due ore per passare alla fermata successiva. I visitatori avranno così a disposizione due ore per ogni sosta, durante le quali potranno scegliere visite, attività ed esperienze a loro gusto.

Noi abbiamo svolto il secondo tour (lo trovi qui) facendo la prima tappa della giornata a Castel Gandolfo, uno dei borghi più famosi dei Castelli Romani per ospitare la residenza pontificia. 

1) Castel Gandolfo

Conosciamo a memoria il paese, eppure non avevamo mai visitato la villa pontificia. La storia di Castel Gandolfo ruota tutta intorno al Vaticano, pensate che fino dieci anni fa il Papa celebrava l’Angelus ogni mercoledì e altre manifestazioni. La splendida Piazza della Libertà veniva invasa da pellegrini, turisti e curiosi donando al borgo un’atmosfera davvero scenica.

Dall’ottobre 2016, Papa Francesco ha deciso di non villeggiare più nella villa pontificia e di interrompere le funzioni religiose settimanali. Da allora l’intero complesso è aperto al pubblico sotto forma di museo. Se siete curiosi di visitare la villa e i suoi splendidi giardini, vi consigliamo di acquistare il biglietto insieme a quello dei Musei Vaticani, in questo modo usufruirete di un piccolo sconto.

Il percorso museale si snoda attraverso la mostra permanente dei tesori pontifici e le stanze dove alloggiava e viveva il Papa. Ciò che catturerà la vostra attenzione è l’affaccio sul Lago di Albano: una vista mozzafiato che farete fatica a dimenticare! Scattate quante più foto possibili sulla terrazza panoramica, l’acqua celeste del lago e il verde della vegetazione creeranno colori unici da immortalare nelle vostre foto.

Continuiamo il nostro tour nel borgo sul corso principale ricco di ristoranti tipici e botteghe di artigianato locale, tra queste vi consigliamo la Caravaggio Room ideata dall’artista Giovanni Mattiello che realizza copie fedeli del Merisi; le numerose botteghe di ceramica e lo studio di mosaici La Musa.

Per il pranzo ci siamo spostati nel locale Arte e Vino, famoso per il suo stile eclettico e la sua grotta dove poter mangiare. Non a caso, conoscevamo già il ristorante, scoperto durante una delle nostre prime gite fuori porta. Ce ne siamo follemente innamorati, tanto da portarci amici e parenti. Se cercate una cena o un pranzo fuori dagli schemi, allora siete nel posto giusto! Potete scegliere se accomodarvi ai tavoli sul corso, nella sala del locale oppure all’interno della grotta. Scegliete quest’ultima opzione e gustate le prelibatezze del territorio.

Per chi non conosce i Castelli Romani, sappiate che la zona è conosciuta per la sua enogastronomia. I romani, infatti, sono soliti prenotare il “pranzo della domenica” proprio nelle rinomate fraschette. Vi attenderanno in tavola cucina casereccia, salumi, vino, formaggi locali e tanto altro… un’esperienza da veri locals!

2) Albano Laziale

A pancia piena risaliamo sulla nostra navetta e raggiungiamo la seconda località della giornata: Albano Laziale. La cittadina è famosa perché sorge a pochi chilometri dall’antica Alba Longa che diede i natali a Romolo e Remo.

Le tracce storiche qui sono innumerevoli, come i suoi siti d’interesse, prime tra tutti a meritare la visita sono le Cisterne di epoca romana, un sito ancora poco conosciuto al grande pubblico. Fate attenzione: il sito viene aperto solo su chiamata, troverete il numero del Museo Civico affisso sul cancello. La cisterna fu fatta erigere da parte degli architetti della Seconda Legione Partica per garantire il rifornimento idrico necessario all’accampamento e a tutte le abitazioni circostanti. Chi ha visitato Istanbul sa esattamente cosa aspettarsi da una cisterna. Divisa in cinque navate, caratterizzate da volte a botte sostenute da trentasei pilastri e rivestita da un intonaco impermeabile, rappresenta un vero e proprio capolavoro di ingegneria per l’epoca. Scendendo la ripida scala in pietra, vi sembrerà di entrare in una cattedrale sotterranea, un’esperienza che consigliamo a tutti di fare e che ci ha fatto capire quante bellezze ancora inesplorate ci sono a due passi da casa.

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3) Nemi

Nemi è uno dei borghi più belli d’Italia, un paese arroccato su una sponda del lago omonimo e, dal quale, si scorge anche il Mare. Ma la fama di Nemi è legata a ben altro, chi vive a Roma e nel Lazio lo sa: le fragoline di bosco di Nemi sono uniche in Italia! Ogni anno nel mese di maggio, il borgo ospita la Sagra delle Fragole di Nemi, vi basterà passeggiare sul corso principale per scorgere fragoline, crostate con crema e fragoline, spritz alla fragola, liquore alla fragola e tante altre prelibatezze a tema.

Durante il tour abbiamo fatto tappa Da Spartaco al Grottino per assaggiare la crostatina con crema e fragoline, potete trovarle in tutte le pasticcerie del borgo e vi consigliamo di concedervi una dolce pausa per gustare il prodotto tipico della zona.

A pochi passi dalla pasticceria, raggiungerete la Terrazza degli Innamorati, il luogo perfetto per scattare la vostra foto ricordo se vi trovare in coppia. Non tutti sanno che, ogni anno a San Valentino, il Comune di Nemi organizza un week end a tema amore con installazioni luminose e mostre.

Se cercate uno spuntino più calorico a Nemi, vi consigliamo di fare tappa all’Antica Norcineria Castelli, dove troverete salumi di tutti i tipi appesi al soffitto. La porchetta esposta in vetrina è davvero prelibata e non potete farvela scappare!

4) Lanuvio

Poco distante da Nemi si trova il borgo di Lanuvio, conosciuto con l’appellativo della Città degli imperatori per aver dato i natali a Antonino Pio e Commodo. La nostra quarta tappa del tour si snoda tra l’antico Palazzo Colonna con un piccolo percorso mostra contenente le statue del famoso Tempio romano di Giunone Sospita; e la torre Medievale dalla quale si può scorgere un meraviglioso panorama sul Monte Circeo e sulle isole di Ponza e Ventotene.

Lanuvio ebbe un’importanza centrale nell’antichità proprio per il suo culto di Giunone Sospita, i pellegrini giunsero al santuario fino all’editto di Teodosio del 391, che sancì il Cristianesimo come unica religione dell’impero romano ed accelerò la decadenza e l’abbandono dell’antica Lanuvio. Il tempio di Giunone Sospita venne immediatamente chiuso, ma gli abitanti lanuvini restano ancora fedeli alle antiche tradizioni. Da qui la decisione di festeggiare ogni anno il Festival della Maza, un antico rito culinario risalente all’epoca romana e tramandato di generazione in generazione.

La Maza è una sorta di focaccia preparata con ingredienti semplici come farina, farro, orzo, olio d’oliva, sale e rosmarino, dalla forma rotonda. Questa pietanza aveva un ruolo fondamentale per il culto di Giunone Sospita, infatti gli abitanti di Lanuvio erano soliti offrire la maza ad un serpente (o drago) che viveva in una grotta poco distante dal tempio. A compiere il gesto coraggioso erano delle vergini consacrate che entravano nel bosco con gli occhi bendati, recando in mano la focaccia da donare al drago. La tradizione vuole che solo se le ragazze fossero state realmente vergini il drago avrebbe accettato l’offerta.

Durante il Festival della Maza potrete assaggiare non solo la focaccia, ma visitare la riproduzione dell’accampamento della Seconda Legione Partica presso la Villa Sforza Cesarini, con attori vestiti in costume d’epoca. Un evento imperdibile per gli amanti della storia.

5) Ariccia

Lasciata Lanuvio ci dirigiamo verso uno dei borghi più famosi dei Castelli Romani: Ariccia, patria della famosa porchetta. Qui potrete degustarla in una delle tante fraschette o in Piazza della Repubblica.

Ci teniamo a dirvi che Ariccia non è solo buon cibo da condividere con il gruppo di amici! Dopo il vostro pranzo, merita sicuramente una visita il noto Palazzo Chigi, all’interno del quale troverete la Presa di Cristo di Caravaggio fino al 24 Gennaio 2024. Noi lo abbiamo visitato per la prima volta e ne abbiamo apprezzato non solo l’architettura ma anche la storia e l’arte tutelate nelle sale.

A pochi passi dal Palazzo si trova anche il Museo del Gran Tour, noto percorso artistico culturale intrapreso da intellettuali e pittori tra il 1700 e il 1800 che vedeva tra le sue tappe proprio la zona dei Castelli Romani. L’ingresso è gratuito, se amate l’arte vale la pena fare tappa qui.

Visitare i Castelli Romani è un’esperienza perfetta per chi conosce Roma a memoria e cerca una gita fuori porta diversa dal solito, alla scoperta di qualcosa di nuovo e poco conosciuto dai turisti. Vi assicuriamo che vi innamorerete di tutto: i luoghi, le viste mozzafiato e il buon cibo!

Graziano e Federica
Hola siamo Graziano e Federica, due viaggiatori che hanno unito la propria vita nelle passioni e nel lavoro facendone un viaggio unico. Ci siamo conosciuti ad un colloquio di lavoro, che avremmo lasciato entrambi da li a breve, e dopo quindici giorni abbiamo prenotato il nostro primo viaggio insieme. Amiamo le cose colorate, i profumi del buon cibo e scoprire ogni giorno posti nuovi. La nostra casa è l’unione tra il design lineare scandinavo e lo spirito bohéme parigino.
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