Se come noi sei sempre stato affascinato dal mito rivoluzionario di Cuba e stai pensando di organizzare un viaggio nell’isola caraibica, ti forniamo alcuni consigli pratici che possono esserti d’aiuto per vivere al meglio l’esperienza.

Questa guida dettagliata ti accompagnerà, non solo tra i vicoli dell’Avana e le spiagge bianche di Varadero, ma sarà un vademecum con tutta la documentazione essenziale, consigli pratici e le accortezze necessarie per trasformare il tuo sogno cubano in una realtà senza intoppi.

1) Documentazione necessaria

Partiamo dalla documentazione che ci occorre per poter entrare nel Paese:

Passaporto: validità di almeno 6 mesi dalla data prevista di ingresso a Cuba; quindi controlla la scadenza del tuo passaporto con ampio anticipo rispetto alla partenza e, se necessario, avvia le procedure per il rinnovo. Ricorda che, sia a Cuba che in altri paesi, un passaporto con validità ridotta potrebbe impedirti l’imbarco o l’ingresso.

Visto turistico: questo è un requisito obbligatorio per i cittadini italiani che vogliono entrare nel paese e si può ottenerlo richiedendolo presso l’Ambasciata o i Consolati cubani presenti in Italia oppure (come abbiamo fatto noi grazie ad Online Tours) attraverso un tour operator specializzato ed affidabile. Il visto turistico ha una validità di 30 gg e si può rinnovare direttamente a Cuba presso gli uffici di immigrazione.

Assicurazione sanitaria: il governo cubano richiede che tutti i viaggiatori stranieri abbiano una polizza assicurativa obbligatoria che copra le spese mediche e il rimpatrio sanitario (noi come sempre abbiamo utilizzato Heymondo). Le autorità cubane solitamente richiedono di mostrarla all’arrivo in aeroporto, e se sprovvisto di assicurazione ti costringeranno ad acquistarne una in loco a prezzi elevati, quindi meglio attrezzarsi prima.

Biglietto aereo di a/r stampato: potrebbe sembrare una cosa scontata ma a Cuba non lo è, anzi potrebbero richiedertelo come dimostrazione che non intendi stabilirti illegalmente nel paese.

2) Come effettuare il cambio a Cuba?

Non c’è una domanda più difficile. Ci sono diversi modi per effettuare il cambio e per pagare sull’isola. Se non ve l’avevamo già detto, Cuba è una realtà in cui bisogna ambientarsi, ed in questo caso vi spieghiamo come.

La moneta ufficiale dell’isola è il Peso Cubano (CUP) con cui puoi pagare la maggior parte degli acquisti e dei servizi. Il cambio puoi effettuarlo da Euro/Dollaro a Peso Cubano e la valuta cambia rapidamente, quindi sempre bene controllare. Una cosa che non vi dicono, e che noi vi diciamo, è di non effettuare il cambio presso i bancomat o le banche presenti sull’isola, ma direttamente dal popolo, troverete in tanti pronto a farlo. È legale? Non proprio, ma a Cuba la differenza tra la legalità e l’illegalità è davvero labile, al contrario del cambio che dalla banca al popolo viene addirittura triplicato. Quindi non abbiate timore e accettate le proposte di cambio denaro che in molti vi faranno in strada.

Questione invece carte di credito, sappiate che la loro accettazione è limitata. Sono utilizzabili principalmente negli hotel più grandi, in alcuni ristoranti statali di alto livello e in negozi turistici. Le carte emesse da banche statunitensi (o affiliate a esse, come alcune Visa, MasterCard e soprattutto America Express) non funzionano a Cuba a causa dell’embargo.

Ultimo consiglio a tema denaro sono le mance, qui sono un’usanza radicata e molto apprezzata. Possono essere date in CUP, o in altre valute come Euro o Dollaro, a seconda della disponibilità.

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3) Staccare la spina

Purtroppo l’isola sta vivendo un periodo davvero difficile dal punto di vista economico e sociale, questo non aiuta il Paese a tenersi al passo con i tempi che cambiano rapidamente soprattutto nell’era tecnologica. Le infrastrutture vecchie e la mancanza di fondi esteri è la causa di tutto ciò, se poi gli aggiungiamo la giusta dose di un sistema politico socialista ecco che avere la corrente elettrica un’ora al giorno diventa normalità.

Si avete capito bene, in molte zone dell’isola la popolazione vive con un’ora al giorno di corrente elettrica. Mentre all’Avana i blackout sono molti durante la giornata e questo costringe le strutture a munirsi di generatori elettrici a benzina che rendono l’aria irrespirabile.

Il problema non è solo l’energia elettrica, ma anche internet. L’accesso a internet a Cuba è limitato, lento e relativamente costoso. La maggior parte delle connessioni avviene tramite schede acquistabili in aeroporto o in alcuni hotel. Le schede offrono un certo numero di ore di connessione ed una volta finite se ne parla il mese successivo. Noi ci connettevamo la sera dal wi-fi dell’hotel, con molta difficoltà, non è una connessione costante o ad alta velocità.

4) Lingua e cultura: aprirsi al popolo cubano

La lingua ufficiale a Cuba è lo spagnolo, e poche parole faranno una grande differenza nella tua interazione con i locals, che apprezzeranno molto lo sforzo e saranno felici di fare una chiacchierata.

Noi ci siamo accorti di quanto siano ospitali i cubani, ci siamo trovati spesso a parlare con loro, vuoi per la curiosità, vuoi per il desiderio di conversare, ma in parte crediamo anche per la mancanza di internet.

5) Come muoversi sull’isola

Una delle scelte da noi consigliate è sicuramente il taxi. In città, troverai taxi statali e i famosi almendrones: vecchie auto americane degli anni ’50 che funzionano come taxi collettivi. Negozia sempre il prezzo prima di salire su un almendron, a meno che non sia una rotta fissa.

Taxi collettivi: Ideali per spostarsi tra le città. Sono più economici dei taxi privati e offrono un’esperienza più autentica, condividendo il viaggio con i locali.

Cocotaxi: Per brevi distanze in città, sono un modo divertente ed ecologico per muoversi. Anche qui, negozia il prezzo in anticipo. Noi l’abbiamo presi diverse volte ed è stato divertentissimo.

Autobus: su questo non sappiamo dirvi molto, perchè non abbiamo utilizzato questo tipo di mezzo per i nostri spostamenti. Sommariamente la rete di autobus interurbani è affidabile ma può essere lenta e i biglietti si esauriscono rapidamente, specialmente in alta stagione. Se dovessi decidere di utilizzarli, prenota con largo anticipo.

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6) Dove alloggiare

A Cuba ci sono due tipologie di alloggi: gli hotels e le casas particulares.

Gli hotels offrono standard internazionali, ma spesso sono più costosi e meno caratteristici delle casas particulares. Possono essere una buona scelta in località dove le casas particulares sono meno diffuse o per chi preferisce servizi e comfort standardizzati e magari godersi anche le diverse attività che offrono al loro interno.

Le casas particulares: sono case private autorizzate dal governo ad affittare stanze ai turisti. Offrono un’opportunità unica di interagire con le famiglie cubane, assaggiare la cucina casalinga e ricevere consigli preziosi sui luoghi da visitare. Cerca il simbolo distintivo (una piccola ancora blu su sfondo bianco) all’esterno.

7) Cibo e bevande

Possiamo dire che a Cuba abbiamo mangiato davvero bene. La cucina è semplice, saporita e abbondante. I piatti tipici includono Ropa Vieja (carne di manzo sfilacciata), Lechón Asado (maiale arrosto), Arroz con Frijoles (riso e fagioli neri, spesso chiamato “moros y cristianos”), e il Plátano Maduro Frito (platano fritto dolce).

Queste ed altre prelibatezze si possono assaporare presso i paladares. Sono molto più che semplici ristoranti: rappresentano un simbolo dell’ingegno e dell’ospitalità cubana. Nati come piccole attività familiari in case private, spesso illegali o semi-legali in passato, i paladares sono oggi una componente fondamentale del panorama gastronomico dell’isola, offrendo ai visitatori un’alternativa autentica e spesso più raffinata rispetto ai ristoranti statali, ma sono soprattutto a supporto dell’economia locale. Noi tra i tanti siamo andati a mangiare a La Guarida ed è stato un pranzo spaziale!

Alcune note rispetto alle bibite: per quanto riguarda l’acqua bevi solo acqua in bottiglia sigillata. Evita il ghiaccio nelle bevande a meno che non sia preparato con acqua purificata (chiedi sempre). Non perdere l’occasione di assaggiare i famosi cocktail cubani: Mojito, Daiquirí e Cuba Libre, preparati con il leggendario rum cubano. 

8) Ultime accortezze per un viaggio sereno e autentico

Cuba è generalmente un paese sicuro per i turisti, tuttavia, come in qualsiasi destinazione, è bene essere prudenti. Il vero segreto per godersi l’isola è abbracciare le sue sfumature e lasciare a casa alcune delle tue aspettative occidentali.

Pazienza: la vita a Cuba segue ritmi diversi, avete presente il Sud Italia? Moltiplicatelo per 10 e armatevi di pazienza. Le cose potrebbero non essere sempre efficienti o puntuali. I servizi possono essere lenti, con il tempo i termini “mañana” e “tranquilo” diventeranno parte dell’esperienza.

Flessibilità: durante il soggiorno, come abbiamo detto precedentemente, potresti incontrare interruzioni di corrente (apagones), oppure carenze di prodotti specifici nei negozi portandoti a cambiamenti improvvisi nei piani. Sii flessibile e pronto ad adattarti alle circostanze. Questo fa parte del fascino (e della sfida) di Cuba.

Rispetto: nel rispetto culturale e sociale, chiedi sempre il permesso prima di fotografare le persone. Molti cubani sono contenti di posare, ma, come detto, è una questione di rispetto. Evita di discutere di politica in pubblico o con persone che non conosci bene.

Condivisione: se puoi, porta piccole cose da donare (penne, sapone, vestiti usati, medicine leggere) da lasciare alle persone che incontrerai per strada, ma fallo con discrezione e rispetto.

Acquisti e souvenir: i sigari e il rum sono i prodotti più famosi. Acquistali solo da fonti affidabili (negozi statali, fabbriche o in una finca) per evitare imitazioni.

Sicurezza: come già detto prima, Cuba è una nazione abbastanza sicura, alcune accortezze è sempre bene averle, come ad esempio di notte evita di camminare da solo in zone poco illuminate o sconosciute. Stai attento ai jinteros o jineteras: sono persone che si avvicinano ai turisti per offrire servizi, solitamente taxi, ristoranti, sigari, oppure per chiedere qualcosa. Sii educato ma fermo se non sei interessato.

Speriamo che questi consigli ti siano utili se stai pianificando un viaggio a Cuba, perchè non è la solita meta, ma un’esperienza che va vissuta con tutti i sensi, una mente aperta e ben informata. Prepararsi adeguatamente è il primo passo per un’avventura ricca di colori, suoni e emozioni che rimarranno impresse nel cuore.

Noi nonostante tutte le difficoltà, ce ne siamo innamorati. Cuba è l’emblema dell’amore, che ti fa battere il cuore forte anche al buio.

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Graziano e Federica

Hola siamo Graziano e Federica, due viaggiatori che hanno unito la propria vita nelle passioni e nel lavoro facendone un viaggio unico. Ci siamo conosciuti ad un colloquio di lavoro, che avremmo lasciato entrambi da li a breve, e dopo quindici giorni abbiamo prenotato il nostro primo viaggio insieme. Amiamo le cose colorate, i profumi del buon cibo e scoprire ogni giorno posti nuovi. La nostra casa è l’unione tra il design lineare scandinavo e lo spirito bohéme parigino.