Il nostro ultimo viaggio è stato a dir poco insolito, dall’inizio alla fine. Perchè? Siamo partiti senza conoscere la nostra destinazione e siamo arrivati nel paese più sottovalutato d’Europa. Abbiamo preso parte al volo Wizz Air Let’s Get Lost, diventato famoso sui social per regalare ai passeggeri un’esperienza unica di 4 giorni verso una meta sconosciuta.

Quest’anno, per la prima volto dopo Milano e Venezia, il contest ha spiccato il volo dall’aeroporto di Roma Fiumicino, con 30 creators e 30 vincitori del contest a bordo.

Sei pronto a scoprire dove siamo atterrati? Ti sveliamo tutto in questo articolo.

Destination Unknown

Come recitava la nota disco hit Destination Unknown di Alex Gaudino, siamo partiti per una meta sconosciuta, sì perché appena arrivati all’aeroporto di Roma Fiumicino, il nostro volo sui tabelloni compariva come “Unknown” nessuno sapeva dove portasse. Gli unici indizi che avevamo ricevuto dall’organizzazione erano: clima soleggiato con temperature tra i 20 e i 26 gradi e scarpe comode da mettere in valigia.

Cosa farai quando sarai a Chisináu?

Il contest viene aperto una o più volte l’anno e tutti possono partecipare attraverso le istruzioni comunicate sul profilo Instagram @wizzair, se anche voi volete tentare la sorte e vivere un volo indimenticabile, vi consigliamo di partecipare.

La prima tappa è il banco check-in dove ad attenderci c’erano a dir poco tutti: personale della compagnia aerea, fotografi, videomakers e intervistatori pronti a chiederci il toto nazione. La maggiorparte di noi avrebbe scommesso per l’Armenia, per la Georgia o per l’Azerbaijan. Passati i controlli, ci siamo diretti verso il gate e, imbarcati nell’aereo, il personale di bordo, pilota compreso, ha iniziato a depistarci sulla presunta meta e convincendoci che stessimo volando prima verso sud e poi verso nord.

Un volo davvero inusuale durante il quale chiunque perderebbe l’ansia di volare! Due ore e trenta minuti che ci hanno condotti ad una meta a cui nessuno avrebbe mai pensato: Chișinău, Moldova. 

La meta più sottovalutata d’Europa

All’arrivo all’aeroporto di Chișinău c’era l’Ente Turistico che ci ha accolti con genuinità, facendoci sentire subito a casa. Se pensate di visitare la Moldavia ricordate di portare con voi il passaporto, perché una volta entrati in aeroporto, vi attenderà il controllo passaporti.

Una volta smistati i 150 passeggeri su tre pullman differenti, siamo partiti verso i nostri alberghi. Noi abbiamo alloggiato per tre notti al Regency Hotel, in pieno centro storico. Per raggiungere la città dall’aeroporto è possibile prendere un taxi alla tariffa di 8 o 10 euro per un tragitto di circa 25 minuti, è possibile che troviate traffico perché l’intera città si muove in auto, qui non esistono metro o tram.

All’arrivo in città vi sembrerà di essere in un’altra epoca, con i palazzi alti dal gusto sovietico e il cielo grigio, sicuramente un panorama particolare che piacerà agli appassionati. 

Cricova Winery: la città del vino sotterranea

La prima tappa del nostro viaggio in Moldova è stata Cricova, una delle cantine più famose e spettacolari della nazione, situata a nord di Chișinău. L’azienda venne fondata nel 1952, quando le gallerie della miniera di calcare, che si estendono per circa 120 chilometri, furono trasformate in magazzini per il vino.

Oggi è possibile visitarle attraverso un tour in go-kart che vi guiderà tra le gallerie sotterranee. La temperatura costante si aggira attorno ai 1214 °C, con condizioni di umidità che rendono ideali le condizioni per l’invecchiamento dei vini, soprattutto degli spumanti. Portate con voi una felpa pesante o un kway per evitare il freddo.

La cantina conserva anche una collezione nazionale di vini, la “National Wine Collection” o Oenoteca, che raccoglie oltre 1,3 milioni di bottiglie, incluse alcune rarissime, con l’esemplare più antico risalente al 1902.

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Ci sono sale sotterranee molto suggestive destinate a degustazioni e spazi riservati a eventi. Come luogo turistico, Cricova è ben organizzata: visite guidate (anche in lingua straniera), degustazioni con cibo tipico e possibilità di organizzare tour con trasporto da Chișinău. Vi consigliamo assolutamente di visitarla!

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Orheiul Vechi: l’area archeologica moldava 

La seconda tappa del nostro itinerario è stata Orheiul Vechi (Old Orhei) è uno dei siti archeologici più affascinanti e significativi della Repubblica Moldova, un mix di natura, storia, archeologia e tradizione rurale. Si trova nella valle del Răut, tra i villaggi di Butuceni e Trebujeni, a circa 50 km da Chişinău.

Orheiul Vechi è una riserva culturale e naturale, istituita ufficialmente nel 1968, ma consolidata poi nel 2009 come complesso con protezione specifica per preservare il paesaggio, i reperti archeologici e l’habitat locale. Il sito è risale al Paleolitico e ha visto susseguirsi popoli come i geți, i tataromongoli, i moldavi medievali, fino al dominio ottomano. Vi si trovano tracce di città fortificate, mura, residenze signorili, palazzi, bagni, mausolei, moschee, elementi difensivi e il noto monastero rupestre. 

Uno dei luoghi più suggestivi da visitare qui è il monastero scavato nella roccia, ancora attivo. Poco più avanti nel percorso, troverete anche la Chiesa dell’Assunzione della Vergine, costruita nel 1636. Senza dubbio, è un luogo che invita a camminare all’aria aperta e godere del panorama rurale circostante. Orheiul Vechi è candidato come paesaggio archeologico al riconoscimento di Patrimonio Mondiale UNESCO, per la sua combinazione unica di paesaggio naturale, storia stratificata e identità culturale, un posto tutto da godere in compagnia di una bella giornata di sole. 

VinOpera: tra musica classica e degustazione di vini 

Dopo la visita a Orheiul Vechi, siamo tornati in hotel pronti per una nuova avventura. Abbiamo indossato un abito elegante e ci siamo diretti verso VinOpera, il festival internazionale di musica classica che si svolge in Moldova, organizzato dalla Fondazione “Constantin Mimi” in collaborazione con il resort vinicolo Castel Mimi.

Per raggiungere la location si sale su un treno storico conosciuto come “Trenul Vinului” (treno del vino), che parte dalla stazione centrale di Chișinău e percorre una tratta di circa un’ora. Arriva all’ingresso vi ritroverete in un luogo da favola, una reggia con giardini all’inglese, viali signorili e un’atmosfera incantevole. Il fulcro del festival è il gala di apertura che si svolge al Castel Mimi Wine Resort, ad accoglierci c’era un ricco aperitivo, una degustazione di vini e il tour nella cantina di produzione. Successivamente, gli ospiti saranno accolti nel giardino del castello in un’ampia platea, per assistere al concerto d’opera.

Se volete partecipare all’evento, assicuratevi di prenotare in anticipo il biglietto e di indossare un abito elegante. Un evento che attira turisti locali e internazionali, pronti a vivere un’esperienza magica, lussuosa e indimenticabile, non a caso è stato premiato come uno degli eventi enogastronomici migliori al mondo! 

Cooking class di cucina moldava

Il terzo e ultimo giorno siamo stati divisi in 5 gruppi per svolgere diverse attività segrete: a noi è capitata la cooking class di cucina tipica moldava, in compagnia della food vlogger Elena Popa.

Il suo laboratorio si trova in una zona di nuova costruzione di Chișinău e accoglie turisti e appassionati di cucina, lei parla perfettamente italiano perché ha vissuto per molti anni a Firenze, questo piccolo dettaglio vi farà sentire subito a casa!

Durante la nostra mattinata di cooking class, abbiamo imparato a cucinare la plăcintă moldava, un rustico ripieno di patate o formaggio, e la babă neagră il dolce tipico. Ognuno di noi si è cimentato in un’azione diversa della preparazione, come l’impasto della sfoglia o il ripieno e dopo circa due ore abbiamo visto sfornare le nostre creazioni: calde e buonissime! Un ottimo modo per immergersi nella cultura locale. 

La Moldova è un Nazione che non ci aspettavamo di visitare, ci ha stupiti con i suoi sapori autentici e i suoi paesaggi rurali. L’abbiamo salutata ammirando il tramonto da Hill&Valley, una ecofattoria e complesso agroturistico a conduzione familiare situata vicino a Chișinău, nei pressi di Teleseu. Qui, dove la natura e i prodotti agricoli vengono preservati, abbiamo trovato l’ennesima cena ospitale e una festa di chiusura ricca di musica e divertimento. 

Con un po’ di stanchezza dovuta ai ritmi serrati del viaggio, siamo saliti a bordo dell’aereo per tornare a Roma, con il ricordo di un paese genuino che ci ha accolto come una grande famiglia. 

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con la Compagnia Aerea Wizz Air e l’Ente del Turismo Moldavo per promuovere la Repubblica della Moldova. Se sei interessato a visitarla, visita il sito oppure i nostri canali social.

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Graziano e Federica

Hola siamo Graziano e Federica, due viaggiatori che hanno unito la propria vita nelle passioni e nel lavoro facendone un viaggio unico. Ci siamo conosciuti ad un colloquio di lavoro, che avremmo lasciato entrambi da li a breve, e dopo quindici giorni abbiamo prenotato il nostro primo viaggio insieme. Amiamo le cose colorate, i profumi del buon cibo e scoprire ogni giorno posti nuovi. La nostra casa è l’unione tra il design lineare scandinavo e lo spirito bohéme parigino.